L'ALTRO NAVIGLIO

una storia milanese che continua

Un nuovo intervento che si ispira, per dimensione ed ambizione, allo spirito visionario dei fondatori e vuole essere il contributo di Messulam alla valorizzazione del quartiere, dove l’azienda opera da un secolo, ricambiando tutto quello che esso ha significato per il suo successo.

Hai delle curiosità?

L'INTERVENTO

il nuovo Rinascimento

Le caratteristiche dell'area offrono una grande opportunità di riconversione della stessa attraverso un intervento di qualità, che non si limiti alla demolizione dei vecchi capannoni e alla costruzione di un nuovo edificio, ma che intervenga sul tessuto urbano rigenerandolo e contribuendo al processo di riqualificazione di questa "ex-periferia"

OBIETTIVI

la qualità accessibile

Questo progetto visionario vuole essere una risposta concreta al concetto di qualità dell‘abitare nella sua accezione più ampia, che va dalle caratteristiche del quartiere e dell’isolato alla facilità dei collegamenti, fino alle caratteristiche intrinseche della costruzione.

INTERVENTO PUBBLICO

2150 mq

L'ambizioso progetto interverrà su diversi aspetti del quartiere come la riqualificazione della via Rovigno, la rimozione delle coperture in amianto, la bonifica dell'area e il rifacimento della rete fognaria pubblica, posizionandola in modo che non interferisca più con i fabbricati.

In aggiunta, 1740 mq saranno destinati alla realizzazione di un giardino pubblico che dalla via Rovigno si affaccerà sull'alzaia, consentendo la "ricucitura" tra quartiere e Naviglio, prima intercluso dalla cinta muraria della fabbrica.

INTERVENTO PRIVATO

3950 mq

Il nuovo edificio seguirà l'andamento del Naviglio e si collocherà tra il capannone di terzi esistente a sud e il nuovo parco pubblico a nord.

Il volume del nuovo intervento è scomposto in tre parti:
- un basamento di 2 piani fuori terra che creerà continuità con il residuo capannone esistente.
- un corpo superiore di 3 piani più stretto e libero su 4 lati.
- il piano attico ulteriormente ridotto e collocato in posizione arretrata.

Verranno poi destinati 1560 mq circa di verde in aggiunta al nuovo parco pubblico, creando così una zona verde attrezzata ancora più ampia.